Osvaldo Berselli, già collaboratore di Comix, ci manda i suoi saluti regalandoci la prima delle sue lettere alla signora del piano di sopra. Che dire? Leggiamogliela.
Cara signora del piano di sopra,
il fatto che io mi sia dimostrato tollerante sugli oggetti di ogni sorta che
lei, con frequenza pressochè quotidiana, ha lasciato cadere per anni
sul mio balcone, non significa affatto che lei debba approfittarne, durante
le mie assenze, per riempirmi di topi morti la buchetta delle lettere.
E' vero che non ricevo mai cartoline e che, per simulare degli intrallazzi epistolari, rispondo alle bollette dell'ACOSER e alla Selezione del Reader's Digest, ma, le assicuro, non è poi così facile avere degli amici quando per molto tempo si è creduto, non facendone mistero, che la Fellatio fosse una squadra di calcio e inter-nos una finale di coppa UEFA.
So di darle una notizia ferale, ma credo di aver accidentalmente impiccato suo marito alla basculante del mio garage.
Non trova tutto ciò meraviglioso?