Beep. Posta in cassetta
Scriveteci per commentare un articolo
o un fatto, per sottoporci argomenti anche inutili o solo semplicemente per mandarci a
vangare la terra.
Lo spazio c'è, le nostre risposte pure
@ CHE DITE, PROSEGUO?
Mi chiamo Chiara, ho dodici anni, alle elementari con una mia amica ho
inventato delle frasi che ci hanno fatto morire dal ridere, ma alle mie
amiche attuali (quelle della scuola media) non fanno per niente ridere, eccole:
-ho cancellato il mio palato
-ho farcito mio marito
-ok stradella per certosella
-se Gertrude mangia il tonno io mi cucco mio nonno
-Valeria dipinge e Irene mangia la faringe
-Cristiana va a cavallo e invece Sara fa un fallo ma lo para il caciocavallo
-Guatemalana è andata dalla marinara e gli ho fatto una bella calzalana
-il mio culo è un siluro
-sai nonna che mi hanno alzato la gonna?
-batterò le mani a Don Milani
Cara Chiara continua su questa strada, ma ora sterza un un po', attenta alla curva! L'albero! Puff, schivato. Non dire ai tuoi che ti abbiamo fatto guidare…
@ BARZELLETTA SPINTA, NON LEGGETELA ALTRIMENTI SI RIMANE IN CINTI
Uno spermatozoo si è perso all'interno di un corpo femminile.
Ad un certo punto, incontra un globulo rosso e gli chiede: "scusa,
globulo rosso, sai dirmi dove sono le ovaie?".
Il globulo rosso: "Scusami tu, ma vado di fretta, sai devo portare
l'ossigeno a tutto il corpo".
Di lì a poco, lo spermatozoo incontra un globulo bianco e gli fa la stessa domanda, ma il globulo bianco, seccato, risponde: "Senti, scusa, ma non posso fermarmi; c'è un bacillo in giro che sta facendo un gran casino e devo assolutamente fermarlo". Finalmente lo spermatozoo incontra una piastrina che si mostra molto disponibile e gli dice: "Dunque, per raggiungere le ovaie prendi la prima a sinistra, poi la seconda a destra, poi vai giù sino a raggiungere un bivio, quindi vai a sinistra e prendi la terza sulla destra, dopo di chè dovresti incontrare una ghiandola sulla destra
e.....". "Ma non è possibile" esclama lo spermatozoo, "possibile che sia
così difficile raggiungere le ovaie?"
"Beh!" dice serafica la piastrina, "non è certo colpa mia se stai su una
gengiva!!!"
@ TEMPO DA PERDERE
Ciao siamo qui davanti il computer, io ed alex e stavamo leggendo i
messaggi. Domanda: Ma non avete proprio un cazzo da fare? Comunque tanto piacere sono Francesco e se volete mandatemi un E-mail!!!!! Ciao
Scordatelo. Non abbiamo mica tempo da perdere in queste cose.
@ KISS ME LICIA 'STO PAR DI CAPPERI
Alle falde del kilimangiaro!!!!!!!!
Attenzione a quel programma televisivo con Licia Colò!!!
La bolletta vi costerò cara se chiamerete...Sono degli emeriti furbacchioni!!!
In teoria si vincono dei viaggi, ma in pratica hanno escogitato un sistema
con il quale, a spesa di chi prova a telefonargli, si ripagano migliaia di volte ciò che mettono in palio!!! COME? anche chi non prende la linea paga! E' proprio così, paga 150 lire perché c'è un risponditore automatico che ti dice soltanto che la linea è occupata ma...non che paghi!!!
In un' ora di tentativi si possono arrivare a fare anche 1000 chiamate
utilizzando il tasto di ripetizione automatico del numero fatto e quindi
pagherete per quell'ora di tentetivi Lire 150.000.
Moltiplicate ora questa cifra per le migliaia di persone che la domenica
provano a chiamare, vi assicuro che sono moltissimi perchè non è un giorno lavorativo, e vi renderete conto di qualti soldi la rai si pappa e fa
pappare alla telecom che gli ha concesso il centro servizi.
@ UNA QUASI BARZELLETTA NON RAZZISTA MA CON DUE NEGRI
Una coppia, marito e moglie, giungono in un albergo ad Atlantic City per
passarci il week end. Mentre il marito si prepara per cena, la moglie decide
di scendere a farsi un paio di giocate alle slot machines. Vince, raccoglie
la manciata di monetine e tutta contenta si avvia verso l'ascensore per
tornare dal marito. Lì dentro però ci sono già due uomini, uno molto alto,
ed entrambi neri. La donna si blocca di fronte a un'associazione
mentale troppo forte: due negri = due delinquenti. "Oddio, mi vogliono
derubare!" Sforzandosi, si convince della stupidità della sua impressione e,
tutta tesa, entra ugualmente nell'ascensore, rivolgendo le spalle ai due
uomini senza guardarli. E' terrorizzata, più si ripete di essere in
compagnia di perfetti gentiluomini, più il dubbio che le vogliano rubare la
vincita cresce. Passano eterni secondi, ma l'ascensore non si muove. Finchè uno dei due neri dice: "Hit the floor", ossia "Premi il tasto per scegliere il piano". La donna però capisce "Sdraiati a terra", classico invito da rapina, e lo esegue, mentre le monetine si sparpagliano dappertutto. "Vi
prego, prendete i soldi ma non fatemi del male", li supplica. Ma i due non
sono male intenzionati, l'aiutano a rialzarsi, a raccogliere la vincita,
chiariscono l'equivoco e l'accompagnano in stanza. Una volta chiusa la
porta, la donna li sente allontanarsi sbellicandosi dalle risate. Che figura
di merda! Meglio non parlarne al marito. Il mattino dopo però la tizia si
vede recapitare in stanza un mazzo di dodici rose, con appeso a ogni gambo una banconota da cento dollari e un biglietto: "Grazie per la miglior risata degli ultimi anni". Firmato: Michael Jordan e Eddie Murphy.
Davide Enrico - Borgo d'Ale (vc)
@ DIANA E IL CUSTODE DEL FORMALISMO (NON FA RIDERE)
Tanti complimenti per la vostra rivista.
Vi mando un autentico scoop che spero potrà convincervi a prendermi in
considerazione per una qualche forma di collaborazione con la vosrta rivista. So con certezza qual'è il retroscena della morte di lady Diana! Posso dirvi che i servizi segreti inglesi non cenrtano nulla e i nemici di Dodi sono anche loro estranei, perchè il colpevole è Wood Woodfy, il maggiordomo di Diana. Infatti l'assassino è sempre il maggiordomo e già questo basterebbe per inchiodarlo: ma ho anche trovato il movente, come maggiordomo e quindi custode del formalismo e uomo del protocollo,Wood non riusciva a sopportare il comportamento sbarazzino e disinvolto di Diana che regolasrmente passava sopra all'etichetta , e così per vendicarsi ha organizzato la sua fine. Servono forse altri riscontri?
Valentino
Servirebbero ulteriori riscontri sul referto che certifica la tua salute mentale!
Comunque ciao e continua a scriverci. La cosa vale per tutti, e anche tu – si' proprio tu che ti stai scaccolando davanti al monitor convinto che nessuno ti veda, dai un'occhiata a cosa ci e' arrivato: ciao e a presto!
@ FUMETTO, ILLUSTRAZIONE E SATIRA IN CONCORSO
Scadono il 27 maggio p.v. i termini per presentare gli elaborati per i
concorsi banditi in occasione della quinta edizione del Festival ACQUAVIVA NEI FUMETTI (in programma dal 23 al 30 luglio 2000 ad Acquaviva Picena): il primo, per racconti a fumetti (massimo sei tavole in bianco/nero, nel formato A4), ha per tema FAUSTO COPPI, UN UOMO SOLO AL COMANDO (dedicato al mitico ciclista di cui ricorre quest¹anno il quarantennale della scomparsa); il secondo (sempre su formato A4, con tecniche a piacere) è per interpretazioni artistiche - caricature, ritratti, etc. - e ha per tema OMAGGIO A MAGNUS: un doveroso e sentito ringraziamento al papà di Alan Ford e del gruppo TNT; il terzo - dopo il grande successo dello scorso anno - è per vignette satiriche e ha per tema NOSTRADAMUS HA PREDETTO, ovvero alla ricerca di nuove profezie naturalmente da ridere (tavole nel formato A4,
con tecniche a piacere). Per i tre concorsi (assolutamente gratuiti) sono
previsti dei ricchi premi e le migliori opere, scelte da un Comitato di
Garanzia composto da massimi esponenti del settore, saranno pubblicate sul catalogo ufficiale del Festival ed esposte in apposite mostre.
Mantenendo fede all¹obiettivo principale prefissato (da cui il nome del
Festival che gioca anche con la denominazione della località in provincia di
Ascoli Piceno), alla ricerca continua di nuovi talenti, oltre ai tre
concorsi, anche quest¹anno verrà riproposto uno stage di tecnica e
sceneggiatura del fumetto della durata di 6 giorni (dal 24 al 29 luglio
p.v.): dopo Giorgio Cavazzano, Tanino Liberatore, Silver e Claudio Villa,
per il 2000 a condurlo sarà SILVIA ZICHE (disegnatrice della Walt Disney e
creatrice del personaggio Alice), coadiuvata per l¹occasione dallo
sceneggiatore FRANCESCO ARTIBANI.
Il costo, invariato rispetto agli ultimi anni, è di L. 120.000.
Per maggiori informazioni e per ricevere sia i bandi dei concorsi che il
modulo per l¹iscrizione allo stage, ci si può rivolgere al direttore
artistico Michele Rossi (tel/fax 0735.633410) o direttamente all¹Assessorato alla Cultura del Comune di Acquaviva.
Alla prossima ragaz.
Scrivete a zio Targi e Francesco Guerra a:
pepper@pianeta.it
PEPPER. Humor e poi anche polemiche a fin di poi anche bene. Noi non siamo un mensile! n°29.
http://www.pepper.it