LETTERA A NATALIA ASPESI
(VENERDI DI REPUBBLICA)

Sono uno studente universitario di 21 anni e finora non ho avuto esperienze sentimentali e sessuali. Riflettendo, mi sono reso conto di avere perso l'adolescenza: nessun ricordo particolare, nessuna storiella con qualche coetanea, nessun contrasto coi genitori. Non sono mancate in quegli anni buone letture e alcuni interessi. Ma mi sono accorto di sentirmi ancora adolescente, almeno sul piano sentimentale: approccio timido con le ragazze, immaturità e frenesie sessuali, ingenuità e una formidabile capacità di idealizzazione delle ragazze. Ma non riesco a uscire dal ruolo che mi è stato imposto di ragazzo "più maturo della sua età". Stritolato da queste contraddizioni sto perdendo colpi ogni giorno di più. Mi perdo dietro fantasticherie e vagabondaggi mentali. Sono in uno stato di abulia che mi sta facendo perdere mesi e esami all'università. Credo di aver bisogno d'aiuto ma non so a chi rivolgermi: non ai miei genitori che non mi capirebbero, non ai miei amici che, se in parte hanno capito, non saprebbero come aiutarmi. Non riesco, per mancanza di volontà e coraggio, ad andare da uno psicologo.

Keaton (Vercelli)

RISPONDE NATALIA ASPESI
Lei si sente adolescente, ma la sua bella lettera dice che lei è davvero maturo, in grado di leggersi dentro, con distacco sofferenza e profondità. Quella che lei chiama abulia, a me pare una forma leggera di depressione, da cui non le sarà difficile uscire se si rivolgerà a qualcuno: io credo che se lei parlasse coi suoi genitori come ha fatto con me, capirebbero benissimo le sue difficoltà. Temo che faccia parte della sua inquietudine adolescenziale pensare che essi non la crederebbero. Se proprio non ce la fa, si rivolga a un medico, non necessariamente uno specialista, basterebbe, io credo, il suo medico curante.

RISPONDO IO
Caro Keaton, per fortuna la Natalia ti ha dato risposte belle chiare, lampanti. Così è facile: ti basta fare l'esatto contrario di quello che ti consiglia e risolverai tutti i tuoi problemi. Primo consiglio: ti dice di rivolgerti al tuo medico di famiglia. Sappi che spesso i medici generici di turbe adolescenziali ne sanno quanto un fabbro. Ne ricaveresti solo vitamine e supposte. Va' dallo psicologo. Secondo consiglio: ti dice di parlarne con i tuoi genitori, altra toppata clamorosa. Se tu, che li conosci da una vita, dici che non ti capirebbero, non si vede come lei che non li ha mai visti può essere sicura che ti capiranno. Va' dallo psicologo. Il terzo non è un consiglio ma un'affermazione pericolosa: ti dice che sei maturo ma, mi dispiace deluderti, questa è una cosa che dice a tutti. Lei picchia sulle lettere come i cocomerai sui cocomeri e stabilisce il grado di maturazione di chi le ha scritte. Ovviamente, come tutti i cocomerai, fa sempre diagnosi di maturità.
Tu, per non sapere né leggere e né scrivere, va' dallo psicologo.

Lettera a Cento Cose Energy

Ho 22 anni e da uno ho una storia con un coetaneo: non è basata sui sentimenti, ma su attrazione e amicizia. Ora sono in difficoltà: lui mi chiede rapporti anali e io sono spaventata, perché è un'esperienza nuova.

Loredana

Risponde Anna Del Bono Boffino
Lui ti chiede un rapporto che, simbolicamente, affermi la propria dominanza. Che fare? Conquistare la sua gratitudine con il rischio di sentirsi umiliata, oppure dire di no in nome del pudore, ma in realtà per non stare al gioco dei poteri?

RISPONDO IO
Se ti va di farti fare il culo, fattelo fare e lascia perdere le opinioni social-psico-politiche della Del Bono Boffino, che probabilmente ti scoraggia con l'ideologia e ti colpevolizza perché a lei non lo chiedono più.
E poi, chi l'ha detto che il motivo deve essere per forza quello dell'affermazione simbolica della dominanza? Molti uomini desiderano fare questo giochino perché gli piace, punto e basta. Se cambia il buco cambia anche il gusto. Se la cosa dà gusto anche a te, è fatta. Sennò amici e scopanti come prima. Ricorda però che:
1. Le prime volte fa un male bestia, perciò ungitelo bene.
2. Se ti fa troppo male fallo smettere. La volta successiva sarà più facile e indolore. Con tre-quattro tentativi al massimo arriverai al traguardo senza eccessive sofferenze.
3. Le tue scoreggine non saranno più squillanti come quelle di una volta.


PEPPER. Humor e polemiche a fin di bene. Mensile (quasi mai!) n°27.
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